bellissimo post fatto dall'amico "Cactus" durante la sua permanenza nella nostra zona , andate a leggerlo : http://oltrelostacolo.blogspot.com/2009/05/mtb-in-alta-langa.html
domenica 21 giugno 2009
Siti Amici-Link
un grazie per averci linkato sui vostri siti.
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martedì 14 aprile 2009
Una Pasquetta da Very Crin
Ieri, giorno di pasquetta alcuni crin di alba e di acqui Terme si sono ritrovati per il secondo anno consecutivo a Sezzadio Loc.Boschi (AL) per la consueta gara xc organizzata dal team "la bicicletteria" di acqui terme ,gara che si e' svolta senza intoppi e che vedeva la partecipazione ,per la prima volta in una gara xc ,di Robi Gombanet che vestiva ufficialmente i colori dell' "Albabike Team". Numerose erano le persone che incoraggiavano gli atleti , tutte rigorosamente portate da casa (mogli, figli,figlie, amici ,cani). terminata la gara ci aspettava la fase piu' impegnativa della giornata, e cioe' dare l'assalto al banchetto di prelibatezze, alla birra fresca e alla carne alla griglia che aspettava solo di essere divorata.
La divertente giornata e' proseguita con un mega partitone di calcetto sotto il sole cocente per smaltire la birra e la carne.
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venerdì 10 aprile 2009
martedì 31 marzo 2009
100% brumotti "RIDE IN USA"
Da domani su Tutto Mountainbike di Aprile troverete in allegato il dvd di 100% Brumotti "RIDE IN USA", non fatevelo scappare, video spettacolari e tanto biketrial.
A BBOMBAZZA!!
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venerdì 20 marzo 2009
Notturna del Mercoledi'-
5 temerari hanno sfidato le tenebre per un escursione in notturna nei boschi del roero,qualche inconveniente con le luci e i collegamenti dei fanalii,alcuni ossidati,hanno ritardato la partenza del gruppetto di qualche decina di minuti ,ma poi tutto e' continuato secondo programma,tra spintoni,insulti vari,tentativi di fuga , salite da rampichino ,soste per fare le foto,incontri ravvicinati con la fauna locale(un bel riccio solitario) il gruppetto riesce a raggiungere l'agoniata vetta di borbore di vezza d'alba(CN)dove inizia la prova speciale di discesa,all'arrivo altre foto per immortalare il momento e ritorno a casa per una bella doccia calda e un the bollente. Al prossimo mercoledi' per un altra avventura dei Crin!!p.s. si consiglia di verificare l'efficenza del proprio impianto luci...p.s. Se Jader riesce a metterle ,presto ci saranno anche le foto della serata.. ciao
IL CRIN TEAM MTB ALBA E' ANCHE SU FACEBOOK http://www.facebook.com/profile.php?id=1656564219&v=feed&story_fbid=58665503375#/group.php?gid=56091732974
E CONTA AL MOMENTO 31 BIKER CRIN. ASPETTIAMO ANCHE TE
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martedì 10 marzo 2009
VINCERE LA PAURA di Daniel Naftali
Quante volte capita di dover fare a piedi un pezzo, magari più semplice di quello che sembra, ma che non siamo riusciti ad affrontare perché bloccati dalla paura di cadere e farci male? In questo articolo vedremo di analizzare il problema, di capire cos’è la paura e come fare per superarla.

Che cos’è la paura?
La paura è la concretizzazione del nostro istinto di autoconservazione. Il nostro cervello, come in qualsiasi altro animale, cerca di fare in modo che si evitino situazioni pericolose, che possono apportare danni al nostro organismo. Questa azione tuttavia non avviene alla luce del sole, ma spesso avviene inconsciamente. La soglia oltre la quale si prova paura è molto soggettiva. Dipende sia da un fattore caratteriale (c’è chi si fa spaventare più facilmente e chi mantiene il sangue freddo in ogni situazione), sia da un fattore di abitudine al pericolo. Ad esempio gli sportivi estremi hanno una soglia di paura molto elevata. Quello che a noi terrorizza, per loro è una bazzecola.
La MTB, anche nelle sue forme meno estreme, è comunque uno sport in cui la probabilità di incorrere in situazioni pericolose è molto elevata, così come il rischio di farsi male in caso di caduta. Basta molto poco e il rischio di serie lesioni è dietro l’angolo. Per questo sono molti i rider che, pur avendo un discreto bagaglio tecnico, non riescono ad affrontare determinate situazioni perché sopraffatti dalla paura di cadere e farsi male.
Perché la paura è dannosa?
La MTB, anche nelle sue forme meno estreme, è comunque uno sport in cui la probabilità di incorrere in situazioni pericolose è molto elevata, così come il rischio di farsi male in caso di caduta. Basta molto poco e il rischio di serie lesioni è dietro l’angolo. Per questo sono molti i rider che, pur avendo un discreto bagaglio tecnico, non riescono ad affrontare determinate situazioni perché sopraffatti dalla paura di cadere e farsi male.
Perché la paura è dannosa?
Da quanto detto la paura non sembrerebbe affatto una cosa negativa. Evita che ci facciamo male, allora perché combatterla?
I motivi principali sono due. Innanzitutto se la paura ci blocca non riusciremo a progredire tecnicamente. Non riusciremo ad avere quello spunto ad osare di più, che sta alla base del miglioramento. Se non si prende qualche rischio, seppur controllato, come si fa a diventare più bravi? In secondo luogo, bisogna considerare che una situazione imprevista può sempre capitare: una curva presa troppo forte, un ripido o un tratto tecnico affrontato troppo veloce, un’improvvisa perdita di grip di una gomma. Sono tutte situazioni in cui saper mantenere il sangue freddo è importante. Quando la paura si trasforma in panico, il nostro cervello non riesce più ad agire razionalmente e il rischio di fare qualcosa di sbagliato diventa una certezza.
Come fare a vincere la paura?Sconfiggere la paura, essendo generata dall’istinto di sopravvivenza, purtroppo non è possibile. Si può solo cercare di innalzare la propria soglia di paura, cercando di “assuefarsi al pericolo”, facendo in modo che gradualmente la situazione che ci terrorizza diventi quasi normale.
Il grosso problema è che la paura ci fa pensare in negativo. Invece che sulla riuscita del passaggio ci si concentra sulle possibili conseguenze di un errore. Pensieri del tipo “guarda quella roccia appuntita la: se ci finisco sopra mi ammazzo” oppure “guarda che precipizio… Se cado di sotto mi recuperano col cucchiaino” ci fanno concentrare solo sul pericolo. Poichè il nostro cervello agisce anche inconsciamente, il fatto che la sua attenzione sia focalizzata sul possibile pericolo fa si che inconsciamente cerchi di realizzare quello su cui è concentrato, quindi la caduta nel precipizio o sulla pietra. Fondamentale è quindi concentrarsi sulla buona riuscita del passaggio. Se si pensa “ce la faccio”, allora si riuscirà a chiudere senza problemi il passaggio. Bisogna pensare in positivo insomma.
Insomma, quando ci si avvicina ad un passaggio bisogna cercare di pensare “è un passaggio facile, ne ho fatti di molto peggio” oppure “non è così difficile come sembra”, o ancora “vabbè anche se cado alla fine non muoio. Al massimo qualche graffio…”. Frasi come queste oltre che a rassicurarci, ci fanno concentrare sulla buona riuscita del passaggio.
Come alzare il proprio livello di paura?Se la paura non si può sconfiggere, si può però fare in modo che la soglia in cui interviene il nostro istinto di autoconservazione si alzi. Chiaramente non si può pretendere che sia un processo istantaneo. E? un lungo lavoro. Ci vuole moltissimo tempo e bisogna procedere per gradi.
Molto utile a questo scopo è girare con qualcuno più bravo. Il fatto di capire che c’è qualcuno che riesce a fare cose decisamente oltre la nostra portata, fa si che quelle situazioni che ci incutono timore si sminuiscano. “se ce la fa lui, allora non è impossibile”.
I motivi principali sono due. Innanzitutto se la paura ci blocca non riusciremo a progredire tecnicamente. Non riusciremo ad avere quello spunto ad osare di più, che sta alla base del miglioramento. Se non si prende qualche rischio, seppur controllato, come si fa a diventare più bravi? In secondo luogo, bisogna considerare che una situazione imprevista può sempre capitare: una curva presa troppo forte, un ripido o un tratto tecnico affrontato troppo veloce, un’improvvisa perdita di grip di una gomma. Sono tutte situazioni in cui saper mantenere il sangue freddo è importante. Quando la paura si trasforma in panico, il nostro cervello non riesce più ad agire razionalmente e il rischio di fare qualcosa di sbagliato diventa una certezza.
Come fare a vincere la paura?Sconfiggere la paura, essendo generata dall’istinto di sopravvivenza, purtroppo non è possibile. Si può solo cercare di innalzare la propria soglia di paura, cercando di “assuefarsi al pericolo”, facendo in modo che gradualmente la situazione che ci terrorizza diventi quasi normale.
Il grosso problema è che la paura ci fa pensare in negativo. Invece che sulla riuscita del passaggio ci si concentra sulle possibili conseguenze di un errore. Pensieri del tipo “guarda quella roccia appuntita la: se ci finisco sopra mi ammazzo” oppure “guarda che precipizio… Se cado di sotto mi recuperano col cucchiaino” ci fanno concentrare solo sul pericolo. Poichè il nostro cervello agisce anche inconsciamente, il fatto che la sua attenzione sia focalizzata sul possibile pericolo fa si che inconsciamente cerchi di realizzare quello su cui è concentrato, quindi la caduta nel precipizio o sulla pietra. Fondamentale è quindi concentrarsi sulla buona riuscita del passaggio. Se si pensa “ce la faccio”, allora si riuscirà a chiudere senza problemi il passaggio. Bisogna pensare in positivo insomma.
Insomma, quando ci si avvicina ad un passaggio bisogna cercare di pensare “è un passaggio facile, ne ho fatti di molto peggio” oppure “non è così difficile come sembra”, o ancora “vabbè anche se cado alla fine non muoio. Al massimo qualche graffio…”. Frasi come queste oltre che a rassicurarci, ci fanno concentrare sulla buona riuscita del passaggio.
Come alzare il proprio livello di paura?Se la paura non si può sconfiggere, si può però fare in modo che la soglia in cui interviene il nostro istinto di autoconservazione si alzi. Chiaramente non si può pretendere che sia un processo istantaneo. E? un lungo lavoro. Ci vuole moltissimo tempo e bisogna procedere per gradi.
Molto utile a questo scopo è girare con qualcuno più bravo. Il fatto di capire che c’è qualcuno che riesce a fare cose decisamente oltre la nostra portata, fa si che quelle situazioni che ci incutono timore si sminuiscano. “se ce la fa lui, allora non è impossibile”.
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lunedì 23 febbraio 2009
Consigli per gli acquisti

Per la colazione del biker ..,
La potete acquistare qui : http://www.etsy.com/view_listing.php?ref=fp_feat_11&listing_id=18854257
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